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L'UDC di Teramo è misogino

di Christian Francia
1 minuto

Dopo i capolavori di Marcello Olivieri, non voglio far mancare anche una mia breve considerazione sull'UDC di Teramo, la casa dei moderati.
Tutti sanno che c'è un solo partito in Italia che difenda pervicacemente la famiglia tradizionale composta da un uomo e una donna, e questo partito è appunto quello di Casini che di famiglie ne ha già due ufficiali (ma non mettiamo limiti alla provvidenza).
Ciò che ha del comico è come l'UDC provinciale di Teramo, che ha celebrato il proprio congresso lo scorso 22 gennaio, sia riuscito nel capolavoro di eleggere una Direzione provinciale del partito composta da soli uomini. (f.to Casali)
Nel 2012 in Italia, Paese dove – pur nei ritardi accumulatisi – già esistono leggi che garantiscono l'obbligatorietà della partecipazione femminile ai vari settori ed organi della politica, che possa ancora esistere un partito provinciale che escluda totalmente l'universo femminile sembra impossibile oltre che anacronistico.
Eppure basta leggere su internet per apprendere che meno di tre mesi fa il Congresso abbia sancito l'elezione della Direzione provinciale dell'UDC, formata dal cospicuo numero di ben 16 membri.
Chi sono? Alfonso Di Sabatino Martina (Segretario provinciale), Enrico Robuffo (Vice segretario), Pierluigi Mattucci, Paolo Basilico, Primo Rosati, Pierluigi Marziale, Vittorio Beltramba, Vincenzo Falasca, Aurelio Tracanna, Alessandro Recchiuti, Berardo De Simplicio, Gianfranco Francioni, Osvaldo De Remigis, Marcello Procacci, Domenico Cimini e Filippo Di Agostino.
Senza parole.
Il neo Segretario Di Sabatino, appena eletto, si è subito dichiarato: "Sono molto soddisfatto".
Io in verità non lo sarei, mi sembra di essere tornati ai tempi della DC del dopoguerra, quando di donne nel partito non se ne vedevano.
Di Sabatino ha pure sottolineato che "Ora guardiamo oltre, il futuro ci appartiene".
Io penso, onestamente, che con una direzione provinciale dalla composizione così vetero-democristiana, non è il futuro ma il passato ad appartenere all'UDC.



 

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Commenti

Si potrebbe pensare che, merito della loro intelligenza, le donne fuggano un partito che le vuole e le vede subalterne all'uomo. Così come i preti insegnano, e gli udiccini attingono a piene mani, la donna esiste solo in funzione dell'uomo. Spero che i tempi siano così maturi da tenere fuori le donne da sti "circoli maschili". Spero che, almeno un giorno, questa mia analisi sia quella giusta.
Casini, l'uomo che quando parla sembra che dalla sua bocca escano solo fiori. Ma v........o.
Francia, non hai capito niente. La donna dell' Udc e' Martina. Ah, ah, ah
Ma quale donna potrebbe resistere accanto ad un "Dodo" Di Sabatino!!! Siamo nel 2012 e ancora porta il baffetto alla Hitler e quando parla non genera alcuna emozione. Noi donne siamo passionali in tutto ciò che facciamo e francamente loro sembrano dei gatti sornioni!! Hanno paura di averci accanto, siamo troppo "energetiche" per le loro menti.